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martedì 28 maggio 2013

Tempo di dieta: scelgo il cioccolato che non ingrassa, ma rilassa!


Carissime lettrici di Fashion Art Break,

anche questa settimana di fine maggio è cominciata con un cielo grigiastro e un termometro traditore che non ci permette di prendere un po' di sole e mettere via il  fastidioso/ costoso (ma necessario) fondotinta...
Per non parlare del senso di disorientamento che proviamo davanti ad un armadio pieno di canotte, vestitini leggeri e sandali quando invece abbiamo voglia di tenere ai piedi i nostri calzini e di recuperare, negli scatoloni del cambio stagione, quegli stivali con cui abbiamo attraversato pozzanghere e tempeste. 
Se a questo aggiungiamo anche la terribile preparazione alla prova costume, dopo mesi in cui la maggior parte di noi (ditemi che non sono stata solo io) si è ingozzata tra cenette romantiche, pranzi di lavoro e aperitivi...beh, allora il tessuto nervoso diventa molto suscettibile e rischiamo di impazzire e far impazzire chi ci sta accanto.
Per questo ieri, approfittando di un giorno libero dal lavoro, ho deciso di dedicarmi a me stessa, senza rinunciare al cioccolato.
Non preoccupatevi: la mia tristissima insalata con pollo alla piastra non mi sta facendo farneticare...
Ospite coccolatissima della Numbs Wellness&Spa in Piazza Elio Callistio, mi sono rigenerata con un massaggio anti stress che mi ha regalato una sensazione di benessere e relax in tutte le fasce muscolari del corpo. 
Irene, la massaggiatrice, ha dato come sempre un tocco personale a questo momento già idilliaco con la scelta di un olio crema al cioccolato che rende la pelle più bella e morbida grazie alle sostanze nutritive e idratanti del cioccolato stesso. Posso confermare che le sue proprietà agiscono sia sul corpo che sulla mente: infatti il profumo del cioccolato va a stimolare le endorfine (ormoni del benessere) donando una sensazione di benessere e 'sazietà'. Dopo quest'ora di relax assoluto, tornata al caos della Capitale, pensavo che quel curioso studio tedesco che spiega come <l’aromaterapia sia una strada molto interessante da percorrere per chi vuole perdere  peso senza sacrificarsi troppo> non fosse poi così fantascientifico. 
Mi sentivo leggera, luminosa e quasi sazia, incredibile dictu! Fino a quando, prima di entrare nella Feltrinelli di Corso Trieste mi sono imbattuta in una quarantenne malefica con una coppa al cioccolato (o nutella) e pistacchio. 
E allora ho capito amaramente che  l'aromaterapia è una favola. Almeno per le mangione inguaribili come me. 



mercoledì 6 marzo 2013

La magia di un Beauty Cocktail firmato Estée Lauder



Buongiorno, carissime lettrici!
Dopo qualche caffè di troppo per svegliarmi completamente, oggi voglio raccontarvi un evento piacevolissimo ed estremamente elegante che si è tenuto ieri sera nel cuore della Capitale: uno speciale Beauty Cocktail a Via del Babuino 54.
Estée Lauder e i titolari dell'elegante Profumeria HB di questa importante via capitolina hanno inserito un momento di raffinatissima convivialità (tra macarons e bollicine) all'interno di una estasiante Beauty experience  il cui motto è Take a break of Beauty : l'opportunità di prendersi una pausa, ma io direi anche un vero e proprio appuntamento esclusivo con e per la Bellezza! 


Dettaglio Beauty Cocktail
 Estée Lauder e la Profumeria Balduina hanno infatti unito la loro esperienza alla scelta di prodotti e messaggi di qualità, offrendo una prova personalizzata dei preziosi prodotti dedicati alla Bellezza: un momento di relax per il corpo e la pelle, impreziosito dai consigli di appassionati professionisti del settore.
Io, ovviamente, non mi son persa una simile occasione per lasciarmi coccolare un po' in questo Eden di profumi, cordialità e luminosità concepito come un vero e proprio iter della Bellezza. Come prima tappa per Lei e per Lui è stato sapientemente pensato un prezioso percorso olfattivo alla scoperta delle gradazioni più rare della profumazione creata appositamente da Tom Ford Beauty. La Profumeria Balduina ha scelto infatti la linea Private Blend di Tom Ford, una raccolta di fragranze pensate e concepite come vero accessorio che contribuisce a rendere indimenticabile ogni istante. Io ne ho provate moltissime grazie anche ad una esperta del settore che mi ha fatto da vera e propria guida olfattiva, ma alla fine credo di essermi innamorata di Black Orchid: note calde e scure in un elisir di orchidee nere e legni sensuali. Non ne farò più a meno!


Tom Ford Black Orchid
Continuando questo percorso estetico ed estetizzante gli ospiti si sono letteralmente estasiati con il fantastico Facial Energy Lift Massage, una digitopressione dall'effetto distensivo che rigenera il volto miracolosamente (da provare assolutamente, amiche e amici miei!)
E, per finire davvero in Bellezza, Estée Lauder e la Profumeria HB ha dedicato un make up corner alle ospiti che volessero sperimentare, in mani esperte e impeccabili, le prove di make up con le tendenze provenienti dalla moda presentata a New York.

Emilio Sturla Furnò & Facial Energy Lifting Massagge
Vi è venuta una voglia irresistibile di... Bellezza? Cari lettori e care lettrici, da oggi stesso fino al 9 marzoci sarà anche per voi un piccolo paradiso ad aspettarvi: chiamando il numero 06.32651547 sarà possibile prenotare gratuitamente un appuntamento dedicato, scegliendo tra le opzioni: trattamento, make up e profumo.

Con due gocce di Black Orchid sulla pelle e con un'applicazione di crema occhi anti-age Revitalizing Supreme (graditissimi cadeaux della serata), vi invito a non lasciarvi sfuggire questa occasione: dedicarsi del tempo, magari in compagnia di amiche o del proprio partner, non ha prezzo.


Fatemi sapere!




HB profumeria


Make up
Sonia Rondini&Emilio Sturla Furnò
Sara Fiorucci

venerdì 1 marzo 2013

Siero di vipera & latte di asina: da Cleopatra a Madonna piccole pillole di Beauty!



Buon pomeriggio, care lettrici!

Primo giorno di Weekend Donna Roma.
Un caffè al ginseng nell'area blogger con la mia collega Cinzia Colella e poi via all'esplorazione del Padiglione 8 !
Oggi mi sono soffermata sul Beauty; pertanto vi racconterò di qualche prodotto che più mi ha incuriosita; ma per farlo ho voluto intervistare davanti ad un caffè una addetta ai lavori: la beauty blogger Simona Aversa che cura il blog Beauty a portar via.
In questo iter tra espositori di Cosmesi non potuto non provare alcune creme di Cosmesistore che hanno attirato la mia attenzione per le sostanze che li compongono, tra i quali la bava di lumaca e il siero di vipera.

Simona, al di là di una prima possibile reazione di inquietudine che potrebbero avere le profane in materia (come me), vuoi spiegare alle lettrici le proprietà cosmetiche di queste sostanze?

<<< Si, capisco l'inquietudine provocata dall'idea di stendere sulla pelle queste sostanze ma gli effetti miracolosi potrebbero decisamente annientarla. La bava di lumaca è proprio la sostanza che il mollusco lascia al suo passaggio e contiene in maniera naturale componenti che da anni sono utilizzati nella formulazione di emulsioni per la cura della pelle:collagene, allantoina, elastina, vitamine A,C,E e acido glicolico. Insomma, nella cosmetica e nella cosmeceutica è considerata una delle sostanze migliori per la rigenerazione dell'epidermide, grazie anche ai preziosi antiossidanti in grado di rallentare il processo di invecchiamento cutaneo e ad un alto contenuto di proteine indispensabili per restituire alla pelle un aspetto sano, giovane e tonico>>>.

E del siero di vipera, invece, che mi dici?

<<< Beh, il siero di vipera è ormai un cult tra le star di Hollywood. 
Angelina Jolie e Katie Holmes hanno finalmente svelato a noi comuni mortali il segreto della loro pelle senza tempo (oltre a Photoshop naturalmente): si tratta del veleno di vipera templare. Non vi spaventate, però: non sto parlando del veleno naturale che il rettile utilizza per immobilizzare le sue vittime, ma del Syn-Ake, un principio attivo nato e perfezionato in laboratorio>>>.

Tra i tanti prodotti in esposizione quello che sembrava più popolare e familiare era la crema dermo protettiva al latte d'asina. Forse perchè l'asino è sicuramente un animale più simpatico rispetto a lumache e viperette (perdonate la battuta) o forse perchè ci ricorda l'elisir di bellezza di Cleopatra che era solita fare il bagno nel latte di asina.


Simona, possiamo dire che proprio la cara Cleopatra ci ha insegnato questi segreti naturali contro l'invecchiamento della pelle? E più precisamente: quali sono le proprietà di questo latte e dei suoi cosmetici derivati?

<<< In realtà l'uso cosmetico del latte d'asina affonda proprio le sue radici nell'abitudine di Cleopatra di farsi un bel bagno mattutino in questo latte per mantenere intatto lo splendore della sua pelle. Lo sai che addirittura occorrevano ben 700 asine per riempire ogni giorno la sua vasca faraonica? Infatti la regina tanto sprovveduta non era! Il latte d'asina, ricco di acidi grassi che svolgono un'efficace azione antiossidante, ha un ruolo importante nel ripristino e nella protezione delle cellule cutanee. Ormai da tempo sono conosciute le sue capacità detergenti ed idratanti che hanno spinto la moderna cosmetica ad utilizzarlo nella formulazione di saponi e creme>>>.

Ma è vero che il latte d'asina ha anche proprietà dimagranti? (In tal caso:addio, care mucche. Vi tradisco!)

<<<In realtà hai ragione, se n'è fatto un uso alimentare sia in sostituzione del latte materno, sia per ridurre il girovita. >>>


Dopo asine, lumache e vipere mi son ritrovata, con immensa gioia puerile, nel delicato Angolo della Lavanda,  coltivata nel Friuli Venezia Giulia e poi lavorata in prodotti di Bellezza e Salute. 

Oltre al suo colore incantevole e alle sue proprietà di afrodisiaco, portafortuna e scaccia influssi negativi (io a casa mia ho sempre avuto qualche sacchettino di lavanda sparso qua e là) quali sono gli altri pregi di questa pianta?

<<< Ora mi tocchi nel personale... è un eccezionale elisir naturale contro ansia e insonnia (potrei svilupparne una certa dipendenza..)
E poi, per le sue proprietà decongestionanti ed antisettiche, l'olio essenziale di lavanda è particolarmente indicato nei cosmetici per il trattamento di pelli impure e tendenti alla seborrea, come anche per il trattamento di capelli e cuoio capelluto grassi e con forfora. Anche i maschietti ne possono trarre beneficio in lozioni dopo barba>>>



Ringrazio Simona per le sue professionalità e collaborazione e vi invito a visitare il suo blog se siete appassionate alla Cosmesi e al Make up.
Ora, care lettrici, con il profumo di lavanda nelle narici e il siero di vipera sulle mani... vi do appuntamento a domani e lasciate anche sul blog la vostra testimonianza su ciò che avete visto o che vedrete alla Fiera! 
Non dimenticate inoltre di lasciare il vostro nominativo anche sul blog come commento al post per l'estrazione di Fashion Art Break!

giovedì 17 novembre 2011

Sveliamo... il trucco!


Care mie lettrici di Fashion Art Break,
il viaggio di quasi tutte le donne nell'universo illusorio del maquillage contempla almeno tre grandi momenti:


Il primo è quello 'circense' : come dei simpatici e tenerissimi clown, già piccine non resistiamo a svuotare il beauty della mamma, sorella o zia per dipingere i nostri bei faccini con rossetti rossi, ombretti usati come fard e matite colorate per tentare di disegnare uno pseudo fiorellino sulle guance.

E' questa la fase più bella della vanità femminile, in cui 'truccarsi' è non è una necessità, ma il desiderio di 'giocare' ad essere grandi, per raggiungere quella bellezza ineguagliabile della propria madre. Ricordo ancora quando la mia povera e paziente zia, di ritorno dalla città, mi trovava ansimante davanti alla porta, pronta a sottrarle quei colori preziosi che la rendevano sempre così lontanamente forte, nel rosso di due labbra e nell'inspiegabile nero corvino delle sue lunghe ciglia.
Mi sporcavo le dita di colore e mi sentivo così bella, mentre lo specchio rifletteva un volto paffuto macchiato di cento colori...

Ma questa fase innocente di gioco e sperimentazione artistica, viene ben presto soppiantata dal secondo momento, quello 'seduttivo', in cui l'adolescenza ripudia il gioco per accogliere il 'desiderio di piacere', di catturare l'attenzione di un uomo con ciglia da cerbiatto, unghie da femme fatale e labbra scarlatte o per coprire quelle ribellioni epidermiche che affliggono questa età.


Quando va bene, ovviamente... Infatti spesso mi ritrovo dinanzi a maschere irriconoscibili e grottesche che non hanno nulla di quelle freschezza, libertà e espressività adolescenziali: è come se alcune ragazze non si accorgessero che la loro bellezza (più o meno accentuata) è così pulita, autentica e invidiabile, destinata a durare il tempo che dura, senza viaggi di ritorno.  Ricordo che proprio nella fase adolescenziale ripudiai fondotinta e colori cangianti per diventare dipendente da mascara e kajal. Volevo che i miei occhi ricordassero di più le terre d'Arabia, i suoi paesaggi caldi e incompresi, dove il sole abbaglia, non illumina. E passavo i miei momenti di vanità ad avvolgermi attorno al capo il foulard beige di mia madre, lasciando libero solo il mio sguardo.


Mie care lettrici di Fashion Art Break, lo studio del make up, se non professionale, implica solo un po' di buon gusto: così col tempo ho imparato a truccarmi poco (quasi nulla) di giorno e di osare un po' di più in occasioni importanti serali: se trucco i miei occhi col mio amatissimo kajal, ovviamente evito ombretti colorati, e se dovessi usarli, invece, evito di usare rossetti accecanti... un occhio molto truccato non convive facilmente con una bocca molto colorata, tranne che sulle passerelle, ovviamente!

Il terzo momento in questo viaggio femminile nel maquillage è, amiche mie, è quello che definirei  'necessario', quando il trucco è usato per attenuare i segni impietosi dell'età, come rughe e macchie senili della pelle. Questo non significa, evidentemente, conciarsi  in modo grottesco e innaturale  perchè, in tal caso, questo momento più che 'necessario' sarebbe piuttosto 'mistificante': coprire per nascondere un'età che c'è e che si vede, nonostante tre o quattro dita di trucco che appesantiscono il viso...



Non ci resta che giocare equilibratamente con colori e prodotti classici o originali, per regalare ai nostri volti un pizzico di luce in più, sempre corroborata dalla nostra vincente personalità...
Sveliamo il trucco di una bellezza sempre impeccabile: essere sicure del proprio charme (spesso più vigoroso di mille difetti), avere cura del proprio aspetto con piccoli 'trucchetti di bellezza', ma non esserne mai vittime...
A volte una donna può essere bella anche nell'imperfezione di una sbavatura di rossetto o di uno smalto rovinato dalla fretta di prendere il cellulare nella borsa...


Be imperfect, be yourselves, Be cool:-)