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domenica 16 giugno 2013

Le stelle di Giovanna...



Un grazie speciale ad una signora poetica che si perde per le vie di Parigi in cerca di pietre ed ispirazioni per i suoi gioielli: Giovanna Salari di Giovy Gioie.
Per il primo giorno d'esame di Stato dei miei studenti ho indossato in un outfit un po' casual con camicia maschile azzurra, jeans skinny e sandali beige, questo paio di energici orecchini con corallo e stella dorata...

Una ventata d'estate in una tesa aula poco lontana dal mare!

Besos

Pronte per una New Shopping Experience?



Buona domenica, carissime lettrici di Fashion Art Break!

Pronte per una settimana di estate e glamour? Allora segnate in agenda questo appuntamento..
Dal 20 al 24 giugno A pochi passi dal Pantheon, in via dei Montecatini 1, il provocatore stilista romano Luigi Borbone inaugura la sua prima Temporary Boutique: il regno della creatività dello stilista, tra moda, opere d'arte e design.

Nella boutique, 200 metri quadrati dedicati alla vendita delle collezioni pret-à –porter (primavera estate 2013 e autunno inverno 2013/14) e dei bijoux, sarà anche disponibile un servizio di bellezza: le clienti che acquisteranno un capo potranno avvalersi del tocco di un coiffeur o di un make up artist, per una serata romana all’insegna del glamour.

L’opening di “The New Shopping Experience” sarà giovedì 20 giugno alle ore 19.30 con un défilé di presentazione delle collezioni in vendita.

Io ci vado. E voi?
Besos :-)









venerdì 7 giugno 2013

Armani boccia Milano ed esalta Roma. Perchè?



Caro Giorgino, sono d'accordo: ma anziché fare campagna elettorale per Alemanno, perché non ti trasferisci a Roma e cerchi di risollevare la moda capitolina da questo squallore?

Ecco una parte dell'articolo de  La Repubblica

Voi cosa ne pensate?



«Diciamolo: Roma è più pulita di Milano». A sorpresa Giorgio Armani lancia una frecciata sulla mancanza di decoro e pulizia del capoluogo lombardo, che in quanto «capitale della moda» dovrebbe curare con grande attenzione la sua immagine. Ma per il guru della moda in questo match Roma ha la meglio: «È decisamente piu pulita». E così boccia sonoramente Milano, dove i graffiti imperversano e le insegne al neon sono «invadenti e di cattivo gusto». Armani ha pronunciato il verdetto proprio a Roma, da via Condotti, dove ha inaugurato la sua boutique di tre piani e nella notte, all’Eur, ha organizzato una memorabile sfilata.

Per rincarare la dose lo stilista aggiunge: «Mi piacerebbe venire più spesso a Roma, una delle città più belle al mondo, ma non lo faccio perché poi aumenta il mio dispiacere di tornare a Milano e vedere com’è ridotta». I romani gongolano per i giudizi positivi espressi da Re Giorgio sul «lindore» di Roma, ma chiedono anche di sapere cosa non vada nella capitale meneghina. E lui racconta: «A Milano i graffiti sono ovunque, sui muri dei palazzi, sui portoni, nulla è risparmiato. Basta andare lungo i Navigli per rendersi conto di quanto siano invasivi». Armani salva l’arte dei writers, ma non chi imbratta le facciate. Ce n’è anche per le scritte al neon, «sempre più grandi e vistose», usate come insegne dei negozi o per la pubblicità. Una deriva estetica che lo stilista vorrebbe che sia arginata: «Fosse per me toglierei tutto». Come dire: Milano non è città da neon, merita più rispetto. (...)


sabato 4 maggio 2013

Moda, estate e fragole con...Silvian Heach!



Buon sabato pomeriggio di sole, carissime lettrici di Fashion Art Break!

Questo post è dedicato ad un Fashion Aperitif  a base di frutta e bollicine (la prova costume incombe) cui ho partecipato ieri pomeriggio.
Dove? Nel corner Silvian Heach della Rinascente in Galleria Alberto Sordi dove ad accoglierci è stato il volto della Comunicazione&Marketing del brand, Gianfranco Vitale, insieme a Miss Italia Giusy Buscemi in total look Silvian Heach.
Anche io non ho potuto non indossare, con immensa gioia, due dei tanti cadeaux firmati Silvian Heach: i sandali coloratissimi in paglia e una mini bag dal gusto vintage con chiusura dorata a scatto; il tutto ha corredato un outfit un po' retrò: camicetta con fiori stilizzati, una gonna ampia al ginocchio (entrambi acquisti di mercatino usato dal costo di 1, 50 euro caduno), smalto glicine di Essence e collana silver Accessorize
Fra scatti, prove abiti e divertenti scambi punti di vista tra bloggers, ho già puntato i miei due prossimi capi per questa estate 2013...ovviamente by Silvian Heach (poi ve li mostrerò ;-)

Un po' di fotine e... vi lascio al sole ;-)

Gianfranco Vitale


Martina D'Ermo




venerdì 19 aprile 2013

'Vestiti di stile' con I MURR!


Carissime lettrici,

oggi vi racconto di un pomeriggio romano trascorso con I Murr, i famosi coniugi esperti di Image Consulting che hanno presentato in questa tappa a Roma il loro libro 'Vestiti con stile' presso la Wonderfool Spa a via dei Banchi Nuovi, un concept store del benessere e dello stile unico nel suo genere!
A moderare l'incontro è stata Maria Elena Capitanio, fashion editor, ufficio stampa e docente di fashion communication allo Ied, mentre il Dj set è stato curato da Floriana Serani, designer e fashion blogger.
Ma veniamo al libro...Edito da Kowalski, 'Vestiti con stile' riassume la ormai ventennale esperienza di Antonio e Roberta Murr: un manuale che insegna come migliorare e sapersi valorizzare. Ma anche come guardare “con occhi diversi” a se stesse e al proprio guardaroba. Un libro che fa avverare il sogno di ogni donna: avere un proprio personal stylist sempre a portata di mano!

Non esistono donne brutte ma solo donne pigre usava ripetere Elizabeth Arden, una che di bellezza e stile decisamente se ne intendeva. Facendo loro questa massima, Roberta e Antonio Murr, famosissimi ed eclettici esperti di tendenze e di moda, ci svelano i loro segreti per conquistare classe e bellezza.
L’obiettivo del tour, oltre a promuovere il libro, sarà quello di diffondere un messaggio di bellezza autentica che parte da dentro per manifestarsi poi fuori: è l’outfit, insieme ad un hairstyling appropriato ed un make up che enfatizzi il viso, che fanno il monaco... Grazie ai consigli di Antonio e Roberta, ma anche grazie all’utilizzo dei prodotti giusti, vestiti, accessori, trucco,ecc, ogni donna può scoprire la propria bellezza ed ottenere risultati “magici”.


Inseparabili e insostituibili compagni di viaggio di Antonio e Roberta sono state le valigie Samsonite della linea “Cosmolite”, ultra leggere, resistenti e dalle forme accattivanti, i prodotti Testanera, preziosi alleati per l’hair care quotidiano e gli hairstyles impeccabili di Roberta. Ai suoi piedi, poi, accessorio immancabile  le scarpe della collezione Spring 2013 “Precious Woman” di Greymer, brand Made in Italy dal sapore new chic. Entrambi i coniugi MURR, amanti da sempre di borse e clutch, si porteranno in tour le borse di Savas Milano, frutto della creatività del designer svedese Rasmus Ringberg, che unisce ad un mood essenziale, minimalista e elegante, tipicamente nordico, la qualità della manifattura italiana.


Ogni donna ama essere coccolata con una guida di esperti che possa insegnarle, passo dopo passo, come valorizzarsi e apparire elegante e sicura di sè in ogni contesto. Io personalmente credo che l'aspetto fondamentale che ogni donna e ogni uomo ancora in cerca del proprio stile debbano sempre tener presente è  la sensazione di benessere e di agio che un outfit può garantirci.
'Sentirsi bene nei propri pann'i non significa essere alla moda, ma utilizzarla per comunicare al mondo quello che siamo. A volte, basta anche solo un accessorio per raccontare un universo intero che ci portiamo dentro.


lunedì 15 aprile 2013

Iamalina, il pentagramma e le immagini dell'anima.




Carissimi lettori, 
oggi vi presenterò un'artista del pentagramma, Iamalina: un nome che sicuramente sentiremo spesso nel mondo musicale. 
La cantautrice italo-rumena riporta dal vivo, insieme a 12 elementi, il sound pop elettronico con influenze upbeat anni 80 e le ballads che una volta rappresentavano il punto d’incontro degli innamorati durante le feste.
Nata in Romania studia pianoforte sin dalla scuola elementare ed è cosi che nascono le prime canzoni e la passione per creare musica e testo.
Questa passione la porterà dopo anni a Roma e alla creazione del primo album co - prodotto all’ amico/produttore lucano Antonio Mattia Vazza.
L’ album che uscirà il 7 giugno con un concerto di lancio al Teatro Quirino di Roma racconterà, con un carattere intimo, le storie e le emozioni che l’artista ha voluto trasmettere tramite le 11 canzoni dell’album Alina.
Un gruppo internazionale : Romania, Italia, U.S.A e Giappone. Il gruppo è formato da : al basso, Antonio Mattia Vazza; alla batteria, Andrea Brodi; alle tastiere/pianoforte, Luigi Russo; alla chitarra, Pietro Nicosia; al violino,Francesco Nicosia e AyuSakurai; al violoncello, Alessia; al sax, Eric Daniel e Fabio Marziali ed ai cori, Leila Bahlouri e Lucy Campetti .

L’artista ci mostra attraverso la sua musica le  immagini dell’anima, principale fonte d’inspirazione. Racconti d’amori poco banali,  suoni che fanno tornare in mente il virtuosismo della musica classica e voci che richiamano la sensibilità del mondo gospel.

Stay tuned!

domenica 14 aprile 2013

Numbs Wellness&Spa: un Eden nella Capitale




Cosa c’è di più rilassante di un sabato trascorso in un centro Wellness?
Ebbene, care lettrici e cari lettori, ieri pomeriggio, in compagnia della mia amica fashion blogger Martina D’Ermo di Fashion Files Blog sono stata invitata al nuovo centro Numbs Wellness&Spa in Piazza Elio Callistio, nel cuore del quartiere africano di Roma. 
Per l'occasione la giovane stilista Claudia Graziano ha presentato la sua nuova collezione Primavera/ Estate 2013. Abiti che esprimono estro e creatività per uno stile italiano al di fuori dei soliti schemi con brio, audacia e charme.
Gli ospiti hanno avuto la possibilità di valorizzare il proprio look grazie ai consigli degli esperti: un hairstylist e un make up artist hanno offerto una consulenza per migliorare il proprio aspetto e la percezione di sé, mentre la massaggiatrice del centro ha fatto testare con mano i benefici delle antiche tecniche di massaggio ayurvedico per riequilibrare il corpo, la mente e lo spirito.
Il Numbs Wellness&Spa è un luogo in cui riscoprirsi al meglio tra le mani dell'hairstylist, in cui abbandonarsi ai benefici dei trattamenti estetici e ai macchinari di ultima generazione per rimodellare il corpo e tornare in forma e per sperimentare il nuovissimo VacuGym, l'apparecchiatura che combina i raggi infrarossi all'esercizio fisico per dire addio alla cellulite e al grasso localizzato.
 Niente di più utile prima di affrontare la temutissima ‘prova costume’!
Con la triade Qualità, servizio e ricettività il Nums Wellness&Spa garantisce ai suoi clienti un'attenzione a 360° che passa anche attraverso il loro benessere psicofisico e la loro immagine. 
Io ci tornerò prossimamente e vi farò sapere quale trattamento deciderò di sperimentare…
 E voi, se volete dedicarvi un momento di relax e bellezza inestimabili, passate di lì e fatemi come avete scelto di coccolare il vostro corpo e la vostra mente!



venerdì 12 aprile 2013

E se Carosello tornasse?








 'E dopo Carosello...tutti a nanna!'

Fino ad oggi di quell'appuntamento imperdibile della televisione italiana era rimasta solo una frase, come un'esortazione nostalgica e poetica.
Ma un'ondata artistica di reinterpretazione innovativa di un piccolo mito domestico e nazionale della cultura del Bel Paese ha travolto con ironia ed estro la bella Roma, con epicentro nella suggestiva strada capitolina Via Margutta presso l'omonimo RistorArte Margutta, oramai sempre più fervente e consolidato salotto artistico e culturale che offre una piazza illustre anche a nuovi volti della creatività.
 Proprio ieri sera infatti, presso questa location d'eccezione, ho preso parte al Vernissage della Collettiva d'Arte  'Carosello insegna' , curata da Francesca Barbi Marinetti: un omaggio che gli artisti Alessandro Baronio, Elena Boccoli, Brivido Pop, Marco Colletti, Ornella Flora Curatolo, Stefano Mezzaroma, Licinia Mirabelli, Pierino Pastore, Gerry Turano, dedicano al fantastico mondo di Carosello. 


Ma cos'era  Carosello?
Fu l’appuntamento serale per un’intera generazione di famiglie italiane.Veniva trasmesso quotidianamente dalle 20:50 alle 21:00 e consisteva in una serie di filmati (spesso sketch comici sullo stile del teatro leggero o intermezzi musicali) seguiti da messaggi pubblicitari. Il record di telespettatori raggiunto dai dieci minuti di pubblicità che la RAI mandò in onda per vent’anni dal 1957, dopo il tiggì della sera, fu in linea con il boom economico degli anni cinquanta: molti prodotti – lavatrice, televisore o utilitaria - non erano accessori di benessere ma mezzi che cambiavano la vita. 
E' proprio in questi sketch, cari lettori, che nascono personaggi che sono entrati nella nostra fantasia e nella nostra cultura collettiva: chi di voi non conosce Calimero e Carmencita?
 Ebbene, ecco che le loro storielle molto semplici che precedevano il vero e proprio messaggio pubblicitario, divenivano più importanti e 'famose' del prodotto stesso







Quanto erano lontani dal bombardamento pubblicitario (spesso violento e di cattivo gusto) che siamo costretti a subire davanti ai nostri televisori all'avanguardia!
Dietro a quella semplicità e spesso 'frugalità' tematica, c'era l'arte di chi sapeva stupire senza effetti speciali; basti dire che alla realizzazione di Carosello parteciparono in veste di registi nomi illustri come Luciano Emmer (che ne è considerato l'inventore), Luigi Magni, Gillo Pontecorvo, Ermanno Olmi, Sergio Leone, Pupi Avati, Pier Paolo Pasolini, Federico Fellini, e attori come Totò, Erminio Macario, Gilberto Govi, Vittorio Gassman, Dario Fo, Mina, Ernesto Calindri, Nino Manfredi, Gino Bramieri, Virna Lisi, Raimondo Vianello, Gino Cervi, Eduardo De Filippo, persino star internazionali quali Fernandel e Jerry Lewis.

Ma ritorniamo alla mostra collettiva 'Carosello Insegna' che il RistorArte Margutta ospiterà fino al 20 maggio...
Nove artisti, seppur con stili assolutamente eterogenei, hanno saputo rievocare il mito del Carosello con modernità ed innovazione disarmanti, lontane da uno sterile e legato rimpianto di un'epoca d'oro, ma perfettamente coerenti con l'essenza di questa 'filosofia favolistica' e pur sempre commerciale. Le opere degli artisti in mostra allestiscono pertanto un percorso di riflessione estetico, spesso giocoso ed ironico, sulle icone della comunicazione e della pubblicità, senza dimenticare gli aspetti positivi del Carosello che ha dato alla creatività un ruolo da protagonista nel lancio dell’economia del Paese negli anni passati  nonchè ad un ripensamento del senso che ha assunto il prodotto, prolificato e scartato, in un mondo che chiama a gran voce su tematiche legate all’ambiente e allo sviluppo sostenibile.
 E voi? Cosa sapete o cosa ricordate del Carosello?

Intanto vi lascio con qualche 'chicca' della mostra... non perdete questa occasione di arte, tradizione e poesia!






giovedì 4 aprile 2013

Silente, Caracol e Il Margutta: una triade eco chic irresistibile!


Buon pomeriggio, cari lettori e care lettrici!

Oggi voglio preannunciarvi un evento speciale di moda, food e lifestyle che io e la mia collega Cinzia abbiamo organizzato presso il Margutta RistorArte per il prossimo 7 aprile.

Durante il Green Aperitif del Margutta avrà luogo uno ‘Slow Fashion Show’ in cui ecosostenibilità e femminilità confluiranno in un unico ed innovativo concept con la presentazione della capsule collection della eco-label Silente di Francesca Iaconisi.
Gli abiti Silente sono pezzi unici, dalle forme morbide, avvolgenti e dal gusto fiabesco e romantico, studiati per una donna non convenzionale, lontana dagli schemi e dai tempi concitati della fashion addiction. Il taglio Silente accoglie il corpo e non lo costringe in pose patinate. 
Gli outfit saranno rifiniti dai bijoux d’autore di Caracol, il marchio - nonché progetto creativo - di Eleonora Battaggia: ornamenti eco-contemporanei, realizzati con materiali di riciclo o di recupero per un look fresco, originale e consapevolmente ethical chic. 
Il carattere artigianale delle loro produzioni, oltre a garantire qualità e cura dei dettagli, assicura a chi li sceglie dei capi esclusivi a ridotto impatto ambientale.






Ma c'è ancora un'altra novità...
Ebbene, le creazioni saranno indossate da splendide testimonial nel campo della comunicazione e della moda: Valeria Oppenheimer (fashion writer, conduttrice ed autrice della rubrica di Moda “Le conseguenze della Moda”, Rai WB8), Federica Pasculli (fashion editor & stylist), Martina D’Ermo (fashion blogger), Ilaria Sequino (consulente aziendale, attrice e autrice teatrale) e Carmia De Ninnis (architetto olistico, fondatrice di “Architerica”, esperta d'immagine).

E a condire il tutto con un'altra dose di raffinatezza e buon gusto sarà il Green Aperitif proposto dal Margutta RistorArte:  una location magica,  elegante ed esclusiva sita in una delle vie più poetiche della Capitale  in cui godersi un momento di puro relax, con un piacevole sottofondo musicale e di arte.



Io sarò lì, insieme ai nostri ospiti, colleghi e amici a godermi gli outifit Silente e Caracol nonché le perle gastronomiche dello 'Slow Fashion Show'.
Spero di incontrarvi in molti... anche perchè (udite, udite!) durante la serata Silente e Caracol metteranno a disposizione un piccolo cadeau per il fortunato estratto a sorte. 

Che devo dirvi ancora?!? 

Be different, be Green!

venerdì 8 marzo 2013

C'era una volta un caffè da cui nacquero Sogni.


Buongiorno, cari lettori e care lettrici.
Stamane vorrei condividere con voi un vero fashion art break che riesco a vivere appieno ogni volta che varco la soglia del 2Periodico Cafè.
Nel cuore di Rione Monti, dove vicoli e passanti non omologati strappano scatti visivi, si nasconde questa oasi di creatività. Una casa, un laboratorio, un salotto, una comunità in cui nessuno si sente inadeguato.
Accolta da un sorriso collettivo, poggio la mia borsa su una delle poltrone e collego il mio I pad e il mio smartphone sempre scarico prima di ordinare un doppio ginseng. C'è il barattolo dei biscotti alla lavanda di fronte in cui mi specchio, una lettrice americana che ha tolto le sue dr Martens e ha incrociato le gambe sul divanetto per poggiare sulle ginocchia il suo libro e quattro stampe che parlano d'amore senza pregiudizi sopra la mia testa.


Tra comunicati stampa, telefonate e tweet, mi accorgo di aver trascorso due ore di completa e rasserenante concentrazione, senza lo stress di camerieri che ti chiedono se vuoi altro invitandoti gentilmente a lasciar libero il tavolo.
2Periodico è Altro. E quando credi che già tutto questo sia tanto in una città di banconi stracolmi dove fai a gomitate per girare il caffè, ti accorgi che quelle pareti possono darti tanto altro ancora. Basta puntare gli occhi su tavolini, su tovagliette handmade realizzate con articoli di vecchie riviste, poltroncine, poster pubblicitari anni '50,divani, lampade e fantastiche borse esposte su mensole: il tutto impreziosito da uno stile irresistibilmente Retrò!
Dietro a questo caos equilibrato e geniale di interior design e accessori ci sono due volti: quello dell'architetto Federica Luciani e quello del designer Giuseppe Iaconis, entrambi Art Directors del locale di Pier Luigi Paturzo e Pasquale Miletta.
Perchè 2Periodico non è solo un luogo originalissimo dove mangiare, leggere, lavorare o bere caffè, ma un vero e proprio 'Showroom letterario' che si fa testimone di un progetto ecosostenibile presente sul mercato dal 2002: borse e accessori sono realizzati con materiali riciclati e riutilizzati assumendo la funzione sociale di un messaggio solidale e di forte impatto grafico.


Dopo una chiacchierata piacevole con Giuseppe Iaconis, l'eclettico e geniale stilista di 2Periodico, ho cominciato inevitabilmente a divorare con lo sguardo tutte le borse che ha realizzato artigianalmente su riciclo di materiale cartaceo e plastica, sovente con inserti in pelle. 
Originalissima una borsa realizzata interamente con figurine degli anni 70, un'altra ancora con il packaging di prodotti Findus, poi ancora con santini religiosi e pagine poeticamente 'strappate' a vecchie riviste di moda...
Ma la borsa interamente realizzata con spartiti musicali è quella che mi seduce in un solo colpo d'occhio, un po' perché si abbina perfettamente alla chiave di violino tatuata dietro alla mia nuca e al mio amore per il pentagramma, un po' perché credo sia una perfetta sintesi di linguaggio e sostanza dell' espressione artistica.


 Ma parlare di arte quando la si può toccare, sorseggiare e osservare è ingiusto e riduttivo, così vi  vi invito a leggere il mio prossimo post seduti beatamente su una delle poltroncine del 2Periodico a Via Leonina  (a breve il Cafè raddoppierà lo spazio con una stanza segreta)  per poi visitare lo showroom/ fashion factory SPAZIOPERIODICO di Giuseppe Iaconis e Alessandra Di Pofi a via Palermo, 41. 
Non ne uscirete sicuramente annoiati. La creatività vi si attaccherà addosso, come un alone indelebile. 
E amabilissimo.









mercoledì 6 marzo 2013

Helmut Newton: gli scatti che spogliano corpi.

dettaglio Rue Aubriot, French Vogue dalla serie White Women 

Carissimi lettori,
ieri mattina ho partecipato con grande gioia all'Anteprima stampa della mostra White Women, Sleepless Nights e Big Nudes dedicata a Helmut Netwon, uno dei fotografi più importanti del XX secolo.
Dopo il Museum of Fine Arts di Houston e il Museum fur Fotografie di Berlino, il Palazzo delle Esposizioni di Roma accoglierà a partire da oggi e fino al 21 luglio 2013 per la sua unica tappa italiana, queste 180 immagini di un genio provocatore della Fotografia internazionale
La mostra è frutto di un progetto che è nato nel 2011 per impulso di June, vedova di Newton che ha raccolto le immagini dei primi tre libri del fotografo pubblicati alla fine degli anni 70, da cui deriva il titolo della mostra.
Io credo che il  fascino di questa mostra, oltre all'indiscussa mole estetica, sia accentuato dalla consapevolezza che la selezione delle immagini  contenute nei tre volumi è stata curata dallo stesso Newton mettendo in sequenza, l'uno accanto agli altri, gli scatti realizzati per altre committenze con quelli realizzati liberamente da se stesso.
Da Maxims dalla serie Sleepless Nights
Chi ama la moda, anzi la Moda, non può non osservare con attenzione le fotografie del primo libro 'White Women' del 1976,  premiato con il Kodak Photobook Awarddove Helmut Newton porta il nudo all'interno della moda stessa con uno stile provocatorio e disinibito, rivoluzionando il mondo della fotografia di moda e testimoniando la trasformazione del ruolo di donna nella società occidentale.
Il nudo fa da padrone anche nelle altre due raccolte: in Sleepless Nights del 1978 la foto di moda si evolve in ritratti  che a loro volta diventano reportage di scene del crimine. Esso è probabilmente il volume più retrospettivo che raccoglie i lavori realizzati da Newton per Vogue ed per altri magazine e che lo incorona 'icona' della fashion photografy. Se esteticamente tra questi lavori ci sono gli scatti che più mi hanno inquietata, razionalmente riconosco in loro una forte carica concettuale: ritraendo le modelle fuori dallo studio, in strada e in atteggiamenti molto sensuali, Newton ha suggerito un uso della fotografia di moda come puro pretesto per realizzare qualcosa di assolutamente differente.
La terza raccolta Big Nudes del 1981, invece, sancì per Helmut il raggiungimento del ruolo da protagonista oramai consolidato nella storia della fotografia del secondo '900, inaugurando altresì una nuova dimensione, quella delle gigantografie che da lì entreranno nelle gallerie e nei musei di tutto il mondo.

Ecco vengono II dalla serie Big Nudes

L'occhio di Newton spoglia la realtà e sembra quasi violentarla in una continua tensione, a volte anche molto inquietante, tra sesso e morte. La pornografia e la vita sono dall'altra parte del confine. A volte li scorgi con una vista miope, poi li dimentichi nell'eleganza dei dettagli.

Andate a vedere questi scatti e fatemi sapere cosa ne pensate!

Alla prossima